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Il BFQ


BFQ Big Five Questionnaire (*)

Il Big Five Questionnaire di G.V. Caprara, C. Barbaranelli e L. Borgogni è un test di personalità che aiuta nella valutazione della personalità del candidato sulla base di cinque grandi dimensioni (ciascuna ulteriormente suddivisa in due sottodimensioni). Si basa sul modello dei Big Five, che individua le cinque dimensioni fondamentali per la descrizione e la valutazione della personalità che si pongono a un livello di generalità intermedio rispetto ai modelli che fanno riferimento a poche dimensioni estremamente generali (EPI di Eysenck) e rispetto ai modelli che prevedono un maggior numero di dimensioni di portata più specifica, ma meno generalizzabili (16 PF di Cattell). Su questo modello convergono, inoltre, due differenti tradizioni di ricerca, quella lessicografica e quella fattorialista. La tradizione lessicografica ha fatto propria l’ipotesi secondo la quale le differenze individuali che sono più salienti e socialmente rilevanti vengono codificate nel linguaggio quotidiano e queste sono riconducibili a una lista di cinque dimensioni. Agli stessi fattori è parso possibile ricondurre le dimensioni della personalità individuate nell’ambito della tradizione fattorialista. I Big Five sembrano dunque configurarsi come struttura canonica per la descrizione della personalità nel linguaggio "naturale" e nel contesto dei questionari di personalità. In questo senso essi rappresentano anche un asse di convergenza tra le teorie implicite della personalità, basate sulle conoscenze/credenze della "gente comune" quali si sono sedimentate nel lessico della personalità e teorie esplicite della personalità, basate sulle conoscenze accumulate in sede di ricerca scientifica.

Ambiti applicativi

In ambito organizzativo questo modello si pone come strumento di notevole rilevanza per l’individuazione dei profili di personalità più idonei ai vari criteri organizzativi. Inoltre consente una valutazione della personalità impiegando gli stessi termini che le persone utilizzano quotidianamente per comunicare, descrivere e giudicare. L’esame della personalità viene perciò a perdere quella connotazione "esoterica" che è caratteristica di altri modelli, permettendo così una immediata comprensione e un rapido impiego anche da parte di persone che, pur non essendo esperte in materia psicologica, inevitabilmente debbono far fronte a problemi di valutazione della personalità nella selezione, nella formazione, nello sviluppo e nella promozione delle risorse umane. Nel settore della psicologia clinica e della salute questo strumento può trovare ampio uso nell’evidenziazione dello stile di adattamento venutosi a sedimentare nel corso della vita e può aiutare a capire l’origine delle difficoltà attuali e le prospettive future di benessere psicologico. Nell’ambito educativo, infine, può essere adoperato per misurare il livello di adattamento e di successo che l’adolescente può avere nelle attività scolastiche.

Struttura

Il modello dei Big Five individua 5 dimensioni fondamentali per la descrizione e la valutazione della personalità di ogni individuo.

I Big Five

I 5 grandi fattori della personalità proposti da questo modello sono:

E = Estroversione o Energia, che è inerente a un orientamento fiducioso ed entusiasta nei confronti delle varie circostanze della vita, la maggior parte delle quali sono interpersonali;

A = Gradevolezza o Amicalità, che include, a un polo, caratteristiche come l’altruismo, il prendersi cura, il dare supporto emotivo e, al polo opposto, caratteristiche come l’ostilità, l’indifferenza verso gli altri, l’egoismo;

C = Coscienziosità, che fa riferimento a caratteristiche come la precisione e l’accuratezza, l’affidabilità, la responsabilità, la volontà di avere successo e la perseveranza;

S = Stabilità emotiva, che è una dimensione molto ampia comprendente una varietà di caratteristiche collegate all’ansietà e alla presenza di problemi di tipo emotivo, quali la depressione, l’instabilità di umore, l’irritabilità, ecc.;

M = Apertura all'esperienza o Apertura mentale, che fa riferimento all’apertura verso nuove idee, verso i valori degli altri e verso i propri sentimenti.

Le sottodimensioni

Per ognuno dei Big Five sono state individuate due sottodimensioni, ciascuna delle quali fa riferimento ad aspetti diversi della medesima dimensione. Per ogni sottodimensione la metà delle affermazioni è formulata in senso positivo rispetto al nome della scala, mentre l’altra metà è formulata in senso negativo, al fine di controllare eventuali risposte date a caso. In totale il BFQ consta di 132 item e le 10 sottodimensioni sono:

Di (Dinamismo) e Do (Dominanza) (E);

Cp (Cooperatività) e Co (Cordialità) (A);

Sc (Scrupolosità) e Pe (Perseveranza) (C);

Ce (Controllo dell’emozione) e Ci (Controllo degli impulsi) (S);

Ac (Apertura alla cultura) e Ae (Apertura all’esperienza) (M).

Completa il BFQ una scala L = Lie, il cui scopo è quello di fornire una misura della tendenza del soggetto a dare un profilo di sé falsamente "positivo" o "negativo". È evidente l'importanza di questa scala. In presenza di elevati punteggi sulla scala "L" si può procedere in due modi: apportando delle correzioni ai punteggi ottenuti oppure, quando la simulazione supera un punto critico, procedendo all’eliminazione "d’ufficio" del candidato, perché palesemente inattendibile. La risposta agli item del BFQ viene data su una scala Likert a 5 punti (da "assolutamente vero per me" ad "assolutamente falso per me").

Il test è di rapida somministrazione, ha un sistema di correzione abbastanza semplice che prevede l'utilizzo di griglie manuali o l'appoggio a un software specifico.

(*) Tratto dal Catalogo 2002 O. S., Organizzazioni Speciali